Piave
....Tipologia: Spazio Pubblico ..Typology: Public Space....
....Anno: 2025..Year: 2025....
....Stato: Realizzato..Status: Built....
....Dimensione: 1000 m²..Dimension: 1000 m²....
....Cliente: Comune di Brescia ..Client: Municipality of Brescia....
....Partecipazione: Sociolab..Participatory design: Sociolab....
….Fotografia: Luca Baini..Photography: Luca Baini….
….Il progetto per “Piave” si configura come contributo all’iniziativa Spazi Attivi, sviluppata all’interno del programma Un Filo Naturale per attuare azioni di adattamento climatico e miglioramento della qualità urbana previste dalla Strategia di Transizione Climatica del Comune di Brescia. ..The “Piave” project is conceived as a contribution to the Spazi Attivi initiative, developed within the Un Filo Naturale program to implement climate-adaptation measures and urban-quality improvements outlined in the City of Brescia’s Climate Transition Strategy. ….
….Nel 2021 il Comune di Brescia ha approvato la Strategia di Transizione Climatica, un documento che orienta le politiche urbane verso una maggiore sostenibilità ambientale e una più solida capacità di resilienza. Da questa visione ha preso forma Un Filo Naturale, un progetto sviluppato in collaborazione con istituzioni e realtà locali per avviare azioni concrete di adattamento, mitigazione e miglioramento della qualità urbana. All’interno di questo quadro si inserisce Spazi Attivi, un percorso partecipativo che coinvolge cittadini, associazioni e consigli di quartiere con l’obiettivo di individuare spazi aperti da trasformare in luoghi di socialità più inclusivi, fruibili e climaticamente adeguati. ..In 2021, the City of Brescia approved the Climate Transition Strategy, a document guiding urban policies toward greater environmental sustainability and strengthened resilience. From this vision emerged Un Filo Naturale, a project developed in collaboration with local institutions and organizations to initiate concrete actions of adaptation, mitigation, and urban-quality improvement. Within this framework, Spazi Attivi was launched as a participatory process involving residents, associations, and neighborhood councils to identify open spaces that could be transformed into more inclusive, accessible, and climate-responsive places for social interaction. ….
….L'area di viale Piave è caratterizzata da una lunga banchina sopraelevata, un largo marciapiede che facilita l'accesso a una serie di complessi scolastici. La zona nord-ovest offre la possibilità di scendere di quota ed accedere a un'area verde attrezzata, comprendente una ex pista di pattinaggio, attualmente riadattata per l’uso come campo da basket. La banchina si presenta con una pavimentazione in asfalto, in continuità con il manto stradale. Tra le scuole Ungaretti e Carducci, sono presenti alcuni parcheggi sopra banchina, che interrompono il flusso pedonale creando una pericolosa commistione tra pedoni e veicoli, oltre a interrompere la percezione di continuità del percorso. La parte inferiore, al livello del campo da basket, è caratterizzata da un'area inerbita che ospita diverse specie arboree. ..The area along Viale Piave is characterized by a long raised platform, a wide sidewalk that facilitates access to a series of school complexes. The north-western area offers the possibility of descending in elevation and accessing a equipped green space, which includes a former skating rink that has now been adapted for use as a basketball court. The platform features asphalt paving, continuous with the roadway surface. Between the Ungaretti and Carducci schools, there are several parking spaces located on top of the platform, which disrupt the pedestrian flow, creating a dangerous mix of pedestrians and vehicles, and also breaking the perceived continuity of the path. The lower area, at the level of the basketball court, is characterized by a grassy space that hosts several tree species. ….
….Nell'ambito del processo partecipativo di Spazi Attivi, volto ad analizzare le emergenze urbane e ambientali del quartiere assieme alla cittadinanza, sono emerse diverse criticità. I cittadini hanno evidenziato la carenza di sedute e salottini in alcune per l'incontro sociale, l’elevato livello di rumore e smog, la mancanza di zone d’ombra e di spazi verdi adeguati, nonché l’incongruenza e la pericolosità dei parcheggi sulla banchina. Tuttavia, sono stati riconosciuti anche aspetti positivi, come la presenza del servizio di bike sharing "Bici-Mia", la fontana di acqua potabile e le recenti installazioni di panchine lungo banchina e cestini nel quartiere, che contribuiscono a migliorare la vivibilità dell'area. Le parole ricorrenti utilizzate per descrivere lo stato attuale dei luoghi sono: caotico, rumoroso, inquinato, frammentato, pericoloso. Le parole ricorrenti che emergono per immaginare il futuro della zona includono: verde, sicuro, accogliente, connesso, sostenibile. ..As part of the Spazi Attivi participatory process, aimed at analyzing the neighborhood’s urban and environmental issues together with local residents, several critical issues emerged. Citizens pointed out the lack of seating and small gathering areas for social interaction, high levels of noise and air pollution, the absence of shaded areas and adequate green spaces, as well as the inconsistency and dangerous nature of parking on the raised platform. However, positive aspects were also acknowledged, such as the presence of the “Bici-Mia” bike-sharing service, a public drinking water fountain, and the recent installation of benches along the platform and waste bins throughout the neighborhood, which help improve the area’s livability. The recurring words used to describe the current state of the area are: chaotic, noisy, polluted, fragmented, dangerous. The recurring words that emerge when imagining the future of the area include: green, safe, welcoming, connected, sustainable. ….
Mappa delle criticità
Mappa delle qualità
….Urban Center Brescia con gli architetti dello Studio ECÒL, e assieme agli esperti ed esperte di partecipazione Sociolab - Società Cooperativa, hanno aperto le porte alla città per la co-progettazione in chiave di resilienza climatica e sociale per entrambe le aree di progetto. Il progetto presentato rappresenta il risultato finale di un lungo percorso di ascolto e co-progettazione da parte della comunità. I principali temi emersi dall’articolato processo di partecipazione sono legati in particolar modo alla necessità di collegamento, sia fisico che visivo, dei vari spazi che si distribuiscono sulla lunga piastra di viale Piave, così come la necessità di implementare le zone d’ombra e le aree di sosta e socializzazione. I partecipanti hanno inoltre espresso il bisogno di un progetto colorato, capace di dare una nuova identità riconoscibile e positiva all’area. ..Urban Center Brescia, together with the architects from Studio ECÒL and the participation experts from Sociolab – Società Cooperativa, opened their doors to the city for a co-design process focused on climate and social resilience for both project areas. The presented project represents the final outcome of a long process of listening and community-led co-design. The main themes that emerged from the articulated participatory process are particularly related to the need for connectivity—both physical and visual—among the various spaces distributed along the long platform of Viale Piave, as well as the need to increase shaded areas and spaces for rest and social interaction. Participants also expressed the desire for a colorful project, capable of giving the area a new, recognizable, and positive identity. ….
….La strategia progettuale per Viale Piave consiste nell'organizzare una serie di piccoli interventi lungo il percorso, collegando le aree scolastiche alla piastra sportiva, al fine di migliorare vivibilità, sosta, qualità ambientale e dare un senso riconoscibile a tutta l'area. Il progetto vuole lavorare sulla percezione del luogo, al momento frammentata e spesso definita degradata da parte dei suoi fruitori. ..The design strategy for Viale Piave consists of organizing a series of small-scale interventions along the route, connecting the school areas to the sports platform, with the aim of improving livability, opportunities for resting, environmental quality, and providing a recognizable identity to the entire area. The project seeks to work on the perception of the place, which is currently fragmented and often described as degraded by its users. ….
….L'idea progettuale è quella di inserire da un lato elementi in metallo colorati, progettati come sculture che possano funzionare come gioco e dall’altra di fornire elementi di arredo urbano comodi e funzionali a una larga gamma di attività. Nella sua complessità il progetto vuole stimolare la creatività e curiosità da parte del pubblico che maggiormente fruisce l'area: i bambini e le bambine delle scuole presenti nel sito di progetto e garantire a genitori e accompagnatori la possibilità di sostare in alcune aree favorendo la socializzazione e la permanenza nel luogo. ..The design concept involves introducing, on the one hand, colorful metal elements designed as sculptural objects that can also function as play features, and on the other hand providing comfortable and functional urban furniture suitable for a wide range of activities. In its complexity, the project aims to stimulate creativity and curiosity among the primary users of the area, children attending the schools located within the project site, while also ensuring that parents and caregivers have places to stop, encouraging social interaction and longer stays in the space. ….
….Gli interventi previsti sono stati:
1) Inserimento di 7 alberi in vaso nell’area antistante l’ingresso della scuola Carducci; Si intende trasformare la parte più profonda della banchina pedonale in una piazzetta ombreggiata con sedute. Gli alberi andrebbero a formare, assieme ai Prunus esistenti, una piccola “foresta” creando delle zone propriamente ombreggiate. Gli alberi individuati per l’intervento sono dei Morus platanifolia ombrello ‘Fruitless’.
2) Creazione dei salotti urbani; Con questo intervento si va a rispondere a una forte mancanza di sedute e luoghi di socializzazione in prossimità delle scuole Ungaretti. La posizione, al posto degli attuali parcheggi, permette di sfruttare appieno la porzione più ombreggiata e fresca della banchina pedonale.
3) Barriera dissuasiva; L’installazione di questa nuova barriera formata da fioriere ed elementi metallici vuole dissuadere il fenomeno del parcheggio con sormonto del cofano su banchina pedonale.
4) Tavolini; per massimizzare il sistema di sedute già esistenti della piastra si propone di posizionare piccoli tavoli in prossimità degli angoli generati dalle panche. La possibilità di avere un appoggio incrementa le possibilità di piccoli ritrovi organizzati e di giochi da tavolo.
5) Workshop di verniciatura del campo da basket; Per l’attività partecipata con le scuole si propone la realizzazione di un motivo di decorazione da sviluppare in co-realizzazione con laboratori di tracciatura e di verniciatura.
..The planned interventions include:
1) Introduction of 7 potted trees in the area in front of the entrance to the Carducci school. The aim is to transform the deepest part of the pedestrian platform into a small shaded square with seating. Together with the existing Prunus trees, the new trees would form a small “forest,” creating properly shaded areas. The selected trees for this intervention are Morus platanifolia ‘Fruitless’ (umbrella mulberry).
2) Creation of urban living rooms. This intervention addresses the significant lack of seating and social spaces near the Ungaretti schools. Their placement, in place of the current parking spaces, allows full use of the most shaded and coolest portion of the pedestrian platform.
3) Deterrent barrier. The installation of this new barrier, composed of planters and metal elements, is intended to discourage parking practices in which vehicles partially encroach onto the pedestrian platform.
4) Tables. To enhance the existing seating system of the platform, small tables are proposed near the corners formed by the benches. Providing surfaces for support increases opportunities for small organized gatherings and board games.
5) Basketball court painting workshop. For the participatory activity with the schools, the project proposes the creation of a decorative pattern to be developed through co-creation, involving marking and painting workshops. ….